Deporrà oggi davanti alla Corte d’Assise di Napoli, con il braccialetto elettronico, Fiorenza Cossentino, la mamma di Martina Carbonaro, la quattordicenne uccisa ad Afragola lo scorso anno dall’ex fidanzato Alessio Tucci.
Il dispositivo elettronico è legato al divieto di avvicinamento ai parenti dell’imputato, disposto dal GIP di Napoli Nord nei confronti di Fiorenza e del marito Marcello Carbonaro dopo alcuni episodi in cui la coppia si è resa protagonista di minacce. “L’amore è libertà e non è possesso, io voglio giustizia”, ha detto Fiorenza, che oggi sarà ascoltata in aula dove è prevista anche la deposizione di Anna, l’amica di Martina. “L’avevamo affidata a lui, anche perché c’è una parentela tra le nostre famiglie, e lui ce l’ha uccisa”, racconta la mamma.
Fiorenza e Marcello chiedono inoltre di sapere se qualcuno abbia aiutato Tucci: “Quel ragazzo non ha potuto fare tutto da solo. Qualcuno l’ha aiutato e noi vogliamo sapere chi è stato”.

