La Procura di Napoli ha disposto accertamenti tecnici irripetibili per fare luce sulla morte di Salvatore Russo, l’operaio puteolano di 54 anni folgorato da un cavo elettrico scoperto mentre lavorava in un giardino a Quarto, in provincia di Napoli, lo scorso 30 giugno.
Nel registro degli indagati risultano due persone iscritte a cui il pm Mario Canale contesta l’omicidio colposo. I familiari della vittima sono invece difesi dagli avvocati Francesco Petruzzi e Leopoldo Perone. Ai tecnici delegati l’ufficio inquirente partenopeo ha chiesto di analizzare le caratteristiche dell’impianto elettrico, di verificare se l’impianto è conforme alle norme di legge e se la rete elettrica era protetta da dispositivo salvavita. Gli accertamenti prenderanno inizio il prossimo 23 settembre.


