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Un anno fa veniva eletto e 365 giorni dopo, nel primo anniversario del suo pontificato, Papa Leone XIV ha scelto Pompei e Napoli per un viaggio pastorale tanto atteso dai cittadini campani. Dalla Santa Messa delle ore 10 alla Supplica della Madonna a mezzogiorno, poi il trasferimento nel primo pomeriggio a Napoli.

Dalla rotonda Diaz, dove atterrerà l’elicottero, si dirigerà in Duomo e poi in piazza del Plebiscito con la Papa Mobile. Una giornata ricca ed intensa che Napoli aspettava da tempo tanto da indossare l’abito migliore. Si è preparata come meglio non avrebbe potuto, non lasciando proprio nulla al dettaglio. E così tante le ordinanze emanate dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi in previsione del grande appuntamento.

Molte le strade chiuse che inevitabilmente genereranno diversi problemi di mobilità ai napoletani. Anche per questo, il primo cittadino ha imposto “la chiusura delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, insistenti sull’intero territorio cittadino per il giorno venerdì 8 maggio 2026, in occasione della visita pastorale di sua Santità Papa Leone XIV” così come si legge nell’ordinanza.

Questo, però, non è l’unico provvedimento adottato da Palazzo San Giacomo. Detto del dispositivo di traffico, emanato anche il  divieto di vendita e consumo di bevande in contenitori di vetro ed il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, dalle ore 9:00 fino alle ore 19:00, di venerdì 8 maggio 2026, nelle seguenti aree cittadine: piazza Plebiscito; piazza Trieste e Trento; via Cesario Console dall’interdizione con piazza Plebiscito fino all’intersezione con via Santa Lucia; via San Carlo; via Vittorio Emanuele e piazza Carolina.

Interdetta anche la navigazione negli specchi acquei antistanti la Rotonda Diaz sul lungomare Caracciolo e via Nazario Sauro del Comune di Napoli. Nell’ordinanza si legge come sia interdetta la navigazione e la sosta di qualunque unità, sia da diporto che ad uso professionale, la pratica della balneazione e comunque l’accesso per qualsivoglia altro motivo, l’effettuazione di attività di immersioni subacquee, lo svolgimento di attività di pesca ed ogni ulteriore attività connessa all’uso del mare non espressamente autorizzata.