La Direzione Investigativa Antimafia e la Guardia di Finanza hanno eseguito un provvedimento di sequestro e contestuale confisca, disposto dal Tribunale delle Misure di Prevenzione di Perugia, nei confronti di un imprenditore di origini siciliane di 62 anni, attualmente detenuto, che si ritiene abbia agevolato il clan dei Casalesi riciclandone i capitali illecitamente accumulati. Nella relativa proposta a firma del Direttore della DIA, che ha valorizzato le risultanze di procedimenti penali definiti e di altri ancora in corso, il più grave dei quali incardinato a Perugia, l’attenzione si è focalizzata sul profilo economico-patrimoniale dell’uomo – connotato da pericolosità c.d. qualificata per la contiguità al citato clan campano – il quale, a partire dal 2010, ha effettuato ingenti investimenti nel settore immobiliare in varie parti d’Italia, di importo incongruente rispetto alle di lui capacità reddituali. La confisca ha riguardato quote di partecipazione, immobili e conti correnti di 9 società con sedi nelle provincie di Milano, Verona, Massa Carrara, Pistoia, Forlì e Pordenone nonché un fabbricato in corso di costruzione e destinato ad abitazioni private in provincia di Messina, per un valore complessivo stimato in circa 5 milioni di euro.
Related Posts
Notizie
Non è in pericolo di vita il bimbo di 2 anni ricoverato al Santobono
Non è in gravi condizioni e si può tirare un sospiro di sollievo per il bimbo di 2…
Giancarlo Spinazzola04/09/2026
Notizie
Smaltimenti illeciti in ex cava, sequestro per imprenditore
Il Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto un nuovo sequestro preventivo di beni per tre milioni di…
Giancarlo Spinazzola04/09/2026
Notizie
Omicidio Vassallo, i fratelli disertano la commemorazione
Sedici anni dopo l’uccisione di Angelo Vassallo, il luogo dell’agguato torna al centro della polemica. A sollevarla sono…
Giancarlo Spinazzola04/09/2026