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Intercettato e abbattuto un drone diretto verso il carcere di Poggioreale che trasportava un iPhone di ultima generazione e 150 grammi di hashish. Secondo le prime risultanze investigative il materiale sequestrato era destinato ad alimentare il commercio illecito di cellulari e stupefacenti all’interno del carcere. Si tratta dell’ennesimo tentativo sventato da parte delle forze dell’ordine, di introdurre materiale illecito all’interno del carcere partenopeo, in un episodio che come conferma l’ Uspp rappresenta il continuo di una vera e propria guerra tecnologica contro la criminalità organizzata. Il sindacato conclude esprimendo grande apprezzamento “per la professionalità e l’attenzione dimostrata dal personale di polizia penitenziaria del carcere di Poggioreale, che nonostante la presenza di 2300 detenuti, riesce a mantenere l’ordine e la sicurezza interna solo a costo di grandi sacrifici.