All’Ospedale San Paolo di Napoli sono stati eseguiti i primi due interventi di impianto del sistema uditivo OSIA, una tecnologia avanzata per pazienti con diminuzione della capacità uditiva, mista o sordità monolaterale. Rispetto ai precedenti dispositivi, OSIA garantisce un suono più nitido grazie a un trasduttore impiantato sotto la pelle, che elimina le perdite di segnale. È ideale per chi non può usare protesi tradizionali e offre connettività wireless. Gli interventi, svolti in giornata, sono stati seguiti da programmi personalizzati. Il direttore Panetti sottolinea l’importanza di questo passo per la sanità campana, reso possibile grazie al sostegno della ASL Napoli 1 Centro.
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