Skip to main content

Oltre una tonnellata di rifiuti, è stata rimossa dall’area marina protetta di Punta Campanella. Plastica, vetro, pezzi di legno, ferro, polistirolo: tutto materiale che il mare e l’inciviltà della gente avevano portato nel fiordo di Crapolla e Ieranto. Fondamentale la collaborazione tra l’area di Punta Campanella, il Comune di Massa Lubrense, l’azienda specializzata nello smaltimento dei rifiuti Penisola Verde e l’associazione Torca Crapolla che ha consentito una serie di attività a cadenza mensile, riuscendo a smaltire circa sei metri cubi di rifiuti. Dopo anni di operazioni di recupero e di campagne di informazione, la sensibilità e l’attenzione nei confronti del problema è aumentata, ma tutti devono comprendere che la stragrande maggioranza dei rifiuti abbondanti in strada, a terra, sul terreno, prima o poi finisce in mare.