Tecnologia e intelligenza artificiale per cercare l’immondizia nascosta. E’ questa l’ultima sfida lanciata da Asìa, azienda di igiene urbana del comune di Napoli. Investimenti da 7,2 milioni di euro. Cuore del progetto, la creazione di un gemello digitale dell’intero processo di raccolta dei rifiuti alimentato da AI. Tra le altre novità, l’installazione di telecamere sui mezzi di raccolta dei rifiuti, anche in questo caso “intelligenti”, che trasformeranno così ogni camion in un sistema mobile di osservazione. Un progetto che secondo l’amministratore unico di Asìa, Domenico Ruggiero dimostra come, anche in un contesto complesso come quello della gestione dei rifiuti, un approccio strutturato e continuativo sia in grado di produrre risultati tangibili nel tempo.
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