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La Regione Campania mette sul tavolo 70 milioni di euro dal Fondo Sociale Europeo 2021-2027 con un piano definito “sperimentale” per fermare la fuga dei cervelli. Il meccanismo è doppio. Da una parte prevede un prestito a tasso zero al laureato per pagare un master o un corso di alta specializzazione. Il finanziamento massimo è di 70 mila euro e copre iscrizione, vitto, alloggio e spese di viaggio. Se il laureato completa il percorso e viene assunto, il rimborso è a rate sostenibili, con l’ultima rata trasformata in premio se trova occupazione. E’ previsto anche un incentivo all’azienda. L’impresa campana che si impegna ad assumere quel giovane dopo la formazione riceve un incentivo di 15 mila euro per un contratto a tempo indeterminato, da attivare entro 6 mesi dalla fine del masterLa Regione prima individua le imprese campane che cercano figure professionali specifiche, poi seleziona i laureati che seguiranno i master mirati a quei profili richiesti dalle aziende. L’obiettivo, dice il presidente Fico è “trattenere qui i nostri giovani che sono andati via”. Secondo un rapporto Ocse, la Campania ha perso tra le 7 mila e le 10 mila giovani all’anno verso altre regioni italiane, con un saldo storicamente negativo nonostante livelli di istruzione superiori alla media regionale. E spesso chi resta fatica a trovare lavoro coerente con gli studi.