La Campania registra un significativo incremento nelle iscrizioni nel percorso formativo 4+2, un modello educativo che prevede quattro anni di istruzione tecnica o professionale seguiti da due anni di specializzazione. Una preferenza che riflette la consapevolezza dell’importanza di acquisire competenze tecniche avanzate per affrontare le sfide del mercato del lavoro contemporaneo. Raddoppiano a livello nazionale gli iscritti alla filiera 4+2 ed è record nel Mezzogiorno. La Campania, per struttura produttiva e per dimensione demografica, rappresenta uno snodo centrale di questa espansione. Diventa così un percorso con una traiettoria definita verso specializzazione e lavoro qualificato. In Campania, accanto alla persistente centralità dei Licei, si rafforza l’area professionale specializzata nel turismo, nell’ agroalimentare, nei servizi alla persona e nei settori tecnologici strategici. Un orientamento che riflette, con precisione, le esigenze del territorio e le prospettive occupazionali più immediate.
In Campania la scelta liceale resta ancora dominante. Per il 2026-2027 i Licei sono scelti dal 61,17% degli studenti, in lieve flessione rispetto al 61,25% del 2025-2026. Un dato superiore alla media nazionale, ferma al 55,88%. Lo Scientifico si attesta al 17,00%, in calo dal 17,35%. Il Classico passa dal 6,51% al 6,13%, le Scienze umane, dal 7,39% al 7,83%. Si rafforza anche il Liceo del Made in Italy, che passa dallo 0,15% allo 0,25%.
Gli Istituti tecnici in Campania restano al 25,71%, dato invariato rispetto allo scorso anno e inferiore alla media nazionale del 30,84%.


