In una piazza gremita di giovani e cittadini di Scampia, si è tenuto un momento di forte significato simbolico e civile: il ripristino della targa dedicata a San Giovanni Paolo II nella piazza dedicata al pontefice che nel novembre del 1990 visitò il quartiere napoletano. L’evento ha visto il ripristino della targa originaria, vandalizzata nel 2009 e successivamente rimossa.
L’intitolazione da parte del Comune di Napoli fu concessa dopo una raccolta di firme popolare e un impegno volontario della comunità. L’evento si è svolto alla presenza del prefetto di Napoli Michele di Bari, dell’assessore al Comune di Napoli Antonio De Iesu, del parroco di Maria Santissima del Buon Rimedio, don Alessandro Gargiulo (decano dell’ottavo decanato della Chiesa di Napoli) e di rappresentanti delle forze dell’ordine.
Presenti anche il responsabile della pastorale giovanile e vocazionale della diocesi di Napoli, don Federico Scognamiglio, e il parroco della Parrocchia Giuseppe Moscati, don Silvio d’Aniello. Poi Mario Ansaldi presidente dell’allora Comitato civico “Piazza Perbene” che raccolse migliaia di firme per l’intitolazione della piazza a San Giovanni Paolo II. E anche Massimo Iaquinangelo, giornalista e consigliere regionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana – Campania, nonché autore del saggio storico “Quando Giovanni Paolo II portò il mondo a Scampia”, scritto in collaborazione con don Alessandro Gargiulo.


