Un tavolo di confronto regionale per coordinare i soccorsi sanitari di fronte a emergenze complesse come la crisi bradisismica nei Campi Flegrei. È la proposta lanciata dal Coordinamento degli Ordini dei Medici della Campania, guidato da Bruno Zuccarelli insieme ai presidenti di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta.
L’iniziativa, nata in collaborazione con Medici Senza Frontiere, punta a mettere in rete istituzioni, Protezione Civile e strutture sanitarie per definire percorsi di soccorso certi e collaudati. L’obiettivo prioritario è tutelare le persone più fragili (dagli anziani ai disabili) garantendo assistenza continuativa, fornitura di farmaci e trasferimenti sicuri in caso di emergenza.
Intano sei Regioni lanciano un accorato appello al Governo: le risorse previste per la sanità pubblica nella prossima legge Finanziaria sono insufficienti. I presidenti di Emilia-Romagna, Umbria, Sardegna, Toscana, Campania e Puglia chiedono di stanziare almeno 5 miliardi e mezzo di euro nel Fondo sanitario nazionale, cioè la cifra che lo stesso ministro della Salute, Orazio Schillaci, aveva indicato come necessaria. Secondo le ultime indiscrezioni, invece, i fondi disponibili sarebbero poco meno di 2 miliardi e mezzo.


