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È in arrivo il via libera definitivo del Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, per lo stanziamento di 289 milioni di euro destinati alla riqualificazione degli impianti di Napoli e Salerno.
Per lo stadio Diego Armando Maradona di Napoli l’accordo prevede 150 milioni per la progettazione e la messa in sicurezza. Per arrivare a quota 200 milioni previsti dal progetto, la restante parte sarà garantita dal Comune di Napoli, grazie a un’intesa tra il sindaco Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Roberto Fico. I lavori al Maradona, secondo il cronoprogramma presentato al Cipess, inizieranno a gennaio 2027 e si concluderanno entro il 31 dicembre 2029, in tempo per la verifica di conformità UEFA fissata al 2030. Il club azzurro, intanto, procede nella ricerca a Qualiano di suoli per la realizzazione del centro agonistico. Altri 139 milioni andranno all’impiantistica sportiva di Salerno. Nel dettaglio: 16,6 milioni per il rifacimento dello stadio Arechi; 1,6 milioni per la demolizione del campo Volpe e 18,8 milioni per la riqualificazione e la costruzione ex-novo del nuovo Volpe, che ospiterà le partite della Salernitana durante i lavori all’Arechi.
Entro il 30 settembre la Figc presenterà all’Uefa tutta la documentazione sugli stadi candidati ad ospitare Euro 2032 e il Maradona è tra i favoriti.