Lascia il carcere, dopo circa tre anni di detenzione, Kruk Oleh, condannato a sei anni e quattro mesi di reclusione per la morte di un cittadino russo causata, secondo quanto emerso dal processo, durante una violenta aggressione scaturita durante un’accesa discussione sulla guerra tra Russia e Ucraina.
Secondo quanto emerso nel processo, la vittima venne colpita ripetutamente fino a perdere conoscenza. Ricoverata in ospedale in gravissime condizioni, morì dopo alcuni giorni di agonia.
Kruk Oleh, difeso dall’avvocato Fabrizio De Maio del Foro di Lagonegro, ha ottenuto l’ammissione a una comunità dopo che il magistrato di sorveglianza ha accolto l’istanza presentata dalla difesa, ritenendo positivo il percorso svolto durante la detenzione.
“Il provvedimento riconosce il percorso di recupero compiuto dal mio assistito”, sottolinea l’avvocato De Maio, “il detenuto si apre ora una nuova fase del percorso di reinserimento sociale, dopo aver potuto riabbracciare i propri familiari all’uscita dal carcere di Avellino”.


