L’organizzazione per i festeggiamenti per lo scudetto del Napoli, si snoda sue due filoni: la festa spontanea nel giorno in cui la squadra di Spalletti conquisterà il tricolore e una festa programmata organizzata da Comune e Calcio Napoli a fine campionato, presumibilmente domenica 4 giugno. Per questa data il sindaco Manfredi vuole coinvolgere tutta la città montando un palco in ogni Municipalità. L’obiettivo è garantire la partecipazione di tutti, cittadini e turisti, nella massima sicurezza. In città nel giorno della festa organizzata, stando ad alcune stime fatte tenendo conto dell’arrivo di tifosi da tutta la regione ma anche dall’estero, dei turisti e della presenza del Comicon ci saranno 2/3 milioni di persone. La questione dell’ordine pubblico, prerogativa della Prefettura, tiene banco in queste ore cosi come continua a tenere banco il caso della festa scudetto a numero chiuso a piazza del Plebiscito. La festa non va frenata e deve prevedere la partecipazione di tutti ma bisogna evitare incidenti. Le drammatiche immagini di Torino a Piazza San Carlo per la finale di Champions della Juve  del 2017 sono ancora impresse nella mente.  Non è facile coniugare questi due aspetti e così la città si divide tra favorevoli e contrati af una festa blindata. La questione ordine pubblico in primo piano come di primaria importanza è la tutela dei monumenti e dei luoghi d’arte che non possono essere vandalizzati in nome del tifo. L’osservatorio Centro Storico Unesco mantiene alta l’attenzione e avanza la proposta di coinvolgere giocatori e allenatore del Napoli con un messaggio/appello per dissuadere i facinorosi.

DiRedazione

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