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Una fabbrica clandestina di sigarette attiva nella provincia di Pavia e un deposito nella provincia di Cremona, sono stati scoperti e smantellati dai finanzieri dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Caserta e Frosinone. L’operazione è partita dopo che è stato individuato in giorni diversi, sul tratto autostradale dell’A1, in direzione Napoli, all’altezza dell’uscita di Cassino, un furgone con targa italiana sospetto.

I militari delle Fiamme Gialle hanno pedinato il mezzo e lo hanno ispezionato, scoprendo che trasportava 50.000 pacchetti di sigarette di contrabbando di noti marchi pronti per essere immessi sul mercato illecito. L’autista, un cittadino campano, è stato quindi arrestato e condotto in carcere per il reato di contrabbando di tabacchi lavorati su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

Al termine dell’operazione una persona è stata arrestata e altre 14 denunciate e sono stati sequestrati circa 300.000 pacchetti di sigarette contraffatte, 13 tonnellate di tabacco, milioni di filtri e fustelle per il confezionamento, due linee produttive di macchinari industriali e diversi mezzi utilizzati per il trasporto, oltre ai due capannoni, per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro.