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Utilizzavano gli introiti delle estorsioni per sostenere i detenuti a loro affiliati, i vertici del clan di Arzano, che dal carcere continuavano ad impartire ordini ai loro sodali liberi. Esponenti del clan che erano stati coinvolti anche nell’omicidio, avvenuto per errore di Rosario Coppola, nello scorso febbraio. Per tutto questo i carabinieri di Castello di Cisterna hanno arrestato altre 10 persone oltre a sette già sottoposte a fermo. I soggetti sono accusati di appartenere ad una associazione camorristica attiva nel territorio di Arzano e comuni limitrofi. Dal grave quadro indiziario, è emerso che gli imputati continuavano ad impartire ordini, nonostante il regime di detenzione al quale erano sottoposti.