Skip to main content

C’è un video chiave agli atti della Procura sui tragici scontri di domenica. Tre minuti e trenta secondi di immagini della telecamera esterna della pizzeria di via Montenuovo Licola Patria che, secondo gli inquirenti, provano la premeditazione. Nelle immagini, quasi 50 ultras della Puteolana 1902, volti coperti da cappucci, con cinture e un bastone di legno, si radunano fuori dal locale. Non è un contatto casuale, ma una vera imboscata. Attendono le auto dei rivali del Portici di ritorno dalla partita. Con quell’asse, con tutta probabilità, il giovanissimo Emanuele Alfano avrebbe fracassato il cranio a Mario Spedaliere, supporter del Portici ancora ricoverato in gravissime condizioni. Il titolare della pizzeria, vista l’aria di scontro, è stato costretto a chiudere il negozio. Il gip ha disposto il carcere per Emanuele Barretta, del gruppo d’assalto, resta ai domiciliari Emanuele Alfano, che ha confessato di aver colpito Spedaliere con una mazza. Tornano liberi: Gennaro Pio Volpe, Giovanni Jonathan Pastore ed Eduardo Marino, per indizi non certi sull’identificazione. Per i 3 minori, arresto convalidato dal Gip e collocamento in comunità di recupero. L’inchiesta continua, nel mirino altri 30 volti ancora da identificare.