Il bilancio di attività dei carabinieri di Napoli nel 212° anniversario dell’Arma è di due armi sequestrate ogni 24 ore e di sei interventi al giorno per violenza di genere. 536 persone denunciate per reati ambientali, 34 gli arresti. E’ il bilancio operativo dei
Sono i dati relativi alla violenza di genere che colpiscono. Dal 1 maggio 2025 a fine maggio 2026 il Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli ha registrato 2.164 episodi di violenza di genere. Significa quasi 167 casi al mese. Sei ogni giorno per 12 mesi consecutivi. Eseguiti 465 arresti, pari a più di uno al giorno, 1.624 uomini denunciati. Complessivamente, le attività investigative hanno portato a 2.107 provvedimenti tra arresti e denunce in 12 mesi per una media di 162 al mese, 6 al giorno.
Il reato più frequente resta quello dei maltrattamenti in famiglia: 1.327 casi, il 61,3% del totale. A questi si aggiungono 610 casi di stalking, quasi uno e mezzo al giorno, 235 minacce, 186 lesioni personali, 100 episodi di percosse, 78 violenze sessuali e 40 casi di revenge porn. 41 aggressori hanno ignorato i divieti di avvicinamento alla persona offesa. I militari hanno in qualche modo ‘ricostruito’ anche il profilo di chi agisce. Spulciando i dati risultano, tra gli offender, 160 dipendenti da sostanze stupefacenti, 52 dall’alcol e 45 persone che presentavano disturbi psichiatrici accertati.
Aumentano anche le persone ludopatiche. Quindici, inoltre, erano legittimi detentori di armi. C’è poi la diffusione illegale delle armi, sempre più presenti tra adolescenti e giovani adulti.Tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026 sequestrate complessivamente 880 armi o oggetti potenzialmente mortali. Solo nel 2025 recuperate 203 armi da fuoco, 144 armi da taglio e 376 tra tirapugni, mazze, nunchaku. Nei primi cinque mesi del 2026 45 le armi da fuoco sequestrate, 19 coltelli e armi da taglio e 86 oggetti pericolosi.Tra arrestati e denunciati figurano 53 minorenni. Alto il dato delle aggressioni armate. Nel 2025 e nei primi mesi del 2026 si contano 154 aggressioni con armi da fuoco e 119 aggressioni con armi da taglio. 8 gli omicidi e decine di feriti.


