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Sequestrati dalla Guardia di Finanza 153 milioni di euro, per crediti d’imposta generati illecitamente ed ancora giacenti nei cassetti fiscali, ai danni di due società edili riconducibili all’imprenditore e proprietario della Juve Stabia, Alfredo Guerri. Il decreto è stato emesso dal gip di Napoli, su richiesta del sostituto procuratore Luigi Landolfi. Dalle indagini è emerso che i crediti d’imposta, generati tra il 2021 e il 2024, erano stati ottenuti illecitamente attraverso il superbonus 110% attestando lavori parzialmente o mai realizzati in 64 cantieri. Secondo gli inquirenti i crediti erano destinati ad essere immersi nel circuito delle cessioni, per poi monetizzare con il trasferimento dietro compenso ad altre ditte. In questo modo i crediti formalmente collegati a lavori edilizi mai realizzati o solo parzialmente eseguiti avrebbero assunto una parvenza di regolarità, consentendone l’utilizzo in compensazione o l’ulteriore cessione. Il gip di Napoli ha notificato a Guerri il divieto di esercitare imprese e la sua professione tecnica, ovvero quella di ingegnere.