Sono stati i carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Pescara a scoprire e sgominare un’organizzazione con base a Napoli e Caserta dedita alle truffe in danno di persone. Questa mattina i militari hanno proceduto all’esecuzione di una misura di arresti domiciliari e alla denuncia di 6 persone tutte residenti tra Napoli e Caserta. L’indagine, avviata nel giugno del 2024, ha avuto origine dalla segnalazione di un anziano di Pescara, rimasto vittima della “truffa del falso familiare in pericolo”. In questo modo i malviventi erano riusciti a farsi versare 997 euro, soldi che poi venivano utilizzati per l’acquisito di bitcoin.
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