All’Ospedale San Paolo di Napoli sono stati eseguiti i primi due interventi di impianto del sistema uditivo OSIA, una tecnologia avanzata per pazienti con diminuzione della capacità uditiva, mista o sordità monolaterale. Rispetto ai precedenti dispositivi, OSIA garantisce un suono più nitido grazie a un trasduttore impiantato sotto la pelle, che elimina le perdite di segnale. È ideale per chi non può usare protesi tradizionali e offre connettività wireless. Gli interventi, svolti in giornata, sono stati seguiti da programmi personalizzati. Il direttore Panetti sottolinea l’importanza di questo passo per la sanità campana, reso possibile grazie al sostegno della ASL Napoli 1 Centro.
Related Posts
Notizie
Aggredito con calci e pugni, morto dopo un mese di agonia
Non ce l'ha fatta Mario Capobianco, il 68enne aggredito brutalmente la sera del 24 gennaio scorso al rione…
Redazione14/02/2026
Notizie
Sciame sismico ai Campi Flegrei
Un nuovo sciame sismico è in corso nei Campi Flegrei. L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato che a partire dalle…
Giancarlo Spinazzola14/02/2026
Notizie
Liceo Alberti, chiusura per scala pericolante
Una scuola a mezzo servizio. E' quanto accade al Liceo Alberti di via Pigna al Vomero,dopo il distacco…
Giancarlo Spinazzola14/02/2026