All’indomani del tragico ritrovamento del corpo di Luciano Capasso a Saint Moritz, la famiglia del venticinquenne di Qualiano starebbe valutando di passare alle vie legali per fare chiarezza sulla sua morte. Non è da escludere, infatti, la presentazione di un esposto alla Procura di Napoli Nord per denunciare presunti ritardi nei soccorsi e una gestione della comunicazione definita insensibile. I familiari non accettano la tesi della tragedia inevitabile, sostenendo che Luciano era un ex militare addestrato a sopravvivere in condizioni estreme e il suo segnale GPS, grazie al quale è stato rintracciato, era noto già 80 ore prima del recupero. In aggiunta, il fratello della vittima, ha puntato il dito contro le autorità elvetiche, riferendo di aver ricevuto risposte sprezzanti nei giorni precedenti al ritrovamento, come l’invito sarcastico a “prepararsi per un funerale”. Intanto in Svizzera l’inchiesta potrebbe essere archiviata a causa della gravità della valanga, mentre è atteso a breve il via libera per il rientro in Italia della salma.
Related Posts
Notizie
Circolo Posillipo, Stefano Postiglione presidente
Stefano Postiglione è il nuovo Presidente del Circolo Nautico Posillipo. L’elezione si è tenuta presso il Salone dei…
Giancarlo Spinazzola26/06/2026
Notizie
Benevento, confronto sul Mezzogiorno
Come trasformare le risorse del PNRR in sviluppo stabile e duraturo? In che modo il nuovo collegamento ferroviario…
Giancarlo Spinazzola26/06/2026
Notizie
Napoli, emergenza caldo: chiese aperte per i clochard
Di fronte alle temperature eccezionali di questi giorni e per rispondere concretamente all’emergenza caldo che sta colpendo la…
Giancarlo Spinazzola26/06/2026