Sono attesi il prossimo 26 giugno dinanzi al Tribunale di Napoli, come imputati per la morte di Chiara Jaconis, i genitori del bambino ritenuto responsabile di aver lasciato cadere due statuette dall’alto della loro abitazione verso la strada colpendo e uccidendo la giovane turista.
I due imputati devono rispondere di colpa per non aver assicurato la dovuta vigilanza sul proprio figlio che, all’epoca dei fatti, non aveva 14 anni e dunque non era processabile.


