La ricerca per la cura delle cicatrici con metodologia Biodermogenesi non si ferma e aggiunge un nuovo importante tassello. Prende il via, presso l’Università Federico II di Napoli, un nuovo fronte di ricerca dedicato alla riduzione delle conseguenze indesiderate della chirurgia plastica. A guidare gli studi clinici sarà il Professor Francesco D’Andrea, Direttore del Dipartimento di Chirurgia plastica ed estetica del Policlinico Federico II di Napoli e past president della SICPRE Società di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. I lavori saranno presentati domani mercoledì 1 Aprile alle ore 11.30 presso lo Starhotels Terminus di Piazza Giuseppe Garibaldi, 91 a Napoli. Secondo i dati 2024 della International Society of Aesthetic Plastic Surgery (ISAPS), gli interventi di chirurgia estetica più ricorrenti in Italia sono l’aumento del volume del seno, con 74.392 interventi, pari al 15,5% del totale della chirurgia estetica, e la liposuzione, con 39.603 interventi, pari all’8,2%. Come tutti gli interventi chirurgici, anche quando perfettamente eseguiti, queste procedure possono presentare effetti collaterali o conseguenze indesiderate.
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