Si allarga la cerchia di detenuti coinvolti nell’inchiesta della Guardia di Finanza di Catanzaro e Vibo valentia relativa, tra l’altro, ad un indebito accesso a telefoni cellulari di detenuti che, così, riuscivano a comunicare con l’esterno per continuare a dettare ordini. Le ulteriori indagini, infatti, hanno accertato che oltre ai già individuati appartenenti di una ‘ndrina di Tropea, altri esponenti di spicco della malavita rinchiusi nelle sezioni di alta sicurezza delle carceri di Siracusa, Vibo Valentia, Secondigliano, Terni e Avellino avevano continuato ad avere contatti con mafiosi, liberi o detenuti, portando avanti l’attività delle cosche d’appartenenza malgrado la carcerazione. Sono state quindi notificate ulteriori 46 richieste di rinvio a giudizio.
Related Posts
Notizie
Anacapri, nuovi totem digitali
Da oggi turisti e residenti ad Anacapri possono usufruire di un sistema innovativo di comunicazione digitale. Il sindaco…
Giancarlo Spinazzola10/07/2026
Notizie
Un anno al via dell’America’s Cup
Un anno preciso al via dell'America's Cup a Napoli, in Italia. Il 10 luglio 2027 il direttore di…
Giancarlo Spinazzola10/07/2026
Notizie
Napoli, i senza lavoro occupano il consiglio comunale
Occupato il consiglio comunale di Napoli. Hanno calato lo striscione con la scritta “fate presto” dalla sede in…
Giancarlo Spinazzola10/07/2026