Chiede di poter incontrare gli studenti nelle scuole per spiegare ai giovani cosa significhi “cedere alla rabbia” e rovinarsi la vita per un post sbagliato: Stefano Addeo, il docente che è stato sospeso dall’incarico dopo il messaggio di minacce alla figlia della premier Meloni, spiega – parlando con ‘Il Roma’ – che non vuole difendersi e che non cerca attenuanti, ma solo “raccontare ai ragazzi cosa vuol dire distruggersi con una frase. Ho commesso un errore enorme. Ne porto il peso, umano e professionale. Ma se posso fare qualcosa perché quel gesto non sia stato del tutto inutile, sono pronto”, afferma. “Mi offro – precisa – per un ciclo di incontri gratuiti per raccontare ai ragazzi cosa significhi cedere alla rabbia, sbagliare, rovinarsi con una frase. Non voglio giustificazioni. Voglio solo spiegare cosa succede quando si attraversa quel confine. E soprattutto come non attraversarlo mai”. “Un professore – continua Addeo che rinnova la richiesta di poter incontrare la premier Meloni – non è solo un lavoratore. È un esempio. Anche quando sbaglia. E proprio perché ha sbagliato, deve mostrarsi. Senza maschere. Senza clamore. Io lo farò se qualcuno mi darà questa possibilità”.
Related Posts
Notizie
Il Vescovo di Acerra in udienza da Papa Leone
Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza monsignor Antonio Di Donna, vescovo di Acerra. A riferirlo è il…
Giancarlo Spinazzola10/10/2026
Notizie
Luisa Miller per la prima del San Carlo
Il 10 ottobre del 1813 nasceva Giuseppe Verdi, autore che ha segnato in modo indelebile la storia del…
Giancarlo Spinazzola10/10/2026
Notizie
Ischia, il Festival dedicato alle bande e alle filarmoniche
Gran finale della V Edizione del Festival Musicale Isola di Ischia “Vincenzo Buono”, dedicato ai gruppi bandistici e…
Giancarlo Spinazzola10/10/2026