“Due giorni dopo il trapianto, il cuore del piccolo Domenico Caliendo, aveva dato dei piccoli segnali e avevamo sperato che ripartisse”. E’ questa una delle dichiarazioni rese da Guido Oppido, il cardiochirurgo che ha operato il bambino di Nola, durante il lungo interrogatorio dei giorni scorsi per valutare se applicare o meno la misura interdittiva della sospensione temporanea dalla professione medica. Una decisione che arriverà solo nei prossimi giorni. Intanto ieri la famiglia di Domenico ha deciso di non partecipare alla cerimonia che si è svolta all’ospedale Monaldi dove nel giardino è stato piantato un Ulivo per ricordare il bimbo di 2 anni e mezzo. Nell’occasione la direttrice dell’azienda dei Colli, Anna Iervolino ha espresso solidarietà alla famiglia Caliendo e ai medici. Le parole della Iervolino hanno riacceso gli animi con la madre di Domenico, Anna Mercolino che raconta di come si senta presa in giro perchè, dice, è giusto che chi ha sbagliato adesso paghi. Intanto si terrà subito dopo Pasqua il primo incontro tra i legali del Monaldi e l’avvocato della famiglia Caliendo per avviare le trattative sulla richiesta stragiudiziale di risarcimento.
Related Posts
Notizie
Napoli, sequestrata una tonnellata di droga
Continuano i blitz antidroga da parte delle forze dell'ordine. Durante un servizio di controllo all'ingresso del porto di…
Giancarlo Spinazzola18/04/2026
Notizie
Benvenuto Papa Leone
Canale 21 annuncia una programmazione speciale interamente dedicata alle Visite Pastorali di Papa Leone XIV in Campania, in…
Giancarlo Spinazzola18/04/2026
Notizie
Chiaia, operaio muore sul lavoro
In mattinata, un operaio è deceduto all’interno di un cantiere in Via dei Mille, nel quartiere Chiaia. Ancora…
Giancarlo Spinazzola18/04/2026