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L’onda lunga della guerra nel Golfo Persico arriva anche nel Golfo di Napoli, dove da questa settimana cominciano a farsi sentire concretamente le conseguenze dell’impennata dei prezzi del carburante sui collegamenti marittimi con Ischia, Capri e Procida. Le compagnie di navigazione che assicurano i trasporti da e per le tre isole hanno infatti avviato una serie di riduzioni delle corse per contenere i maggiori costi di esercizio. Secondo gli armatori, il prezzo del carburante avrebbe registrato un aumento del 130% nel giro di pochi mesi, un rincaro che neppure gli adeguamenti tariffari introdotti nei mesi scorsi sarebbero riusciti a compensare. Il risultato è una progressiva contrazione dei collegamenti, destinata a incidere soprattutto sulla mobilità quotidiana dei residenti. La prima compagnia ad annunciare i tagli è stata Alilauro, che da lunedì ha soppresso le ultime corse serali da e per Ischia. È seguita Navigazione Libera del Golfo, che fino al 31 dicembre limiterà a tre coppie di corse giornaliere i collegamenti tra il Molo Beverello di Napoli e Capri. Riduzioni anche per Medmar, che da questa settimana sopprimerà il sabato i collegamenti tra Ischia Porto e Pozzuoli in entrambe le direzioni e la domenica quelli tra Procida e Pozzuoli. Risultano inoltre cancellate le corse di metà giornata sulla tratta Sorrento-Napoli ed ulteriori tagli potrebbero arrivare dalle altre compagnie.